Fra cento anni…
In un tragico incidente, muoiono Renato Brunetta,
Niccolò Ghedini, Maurizio Gasparri, Mariastella Gelmini e Silvio Berlusconi
San Pietro, nell’accogliere le povere anime, spiega
loro che dovranno sottoporsi al suo giudizio per stabilire dove trascorreranno
l’eternità.
San Pietro chiama per primo Brunetta…
-
Renato, figlio mio… la natura
con te è stata già così tanto crudele che non abbiamo ritenuto di farti espiare
tutte le cattiverie che hai detto e fatto… abbiamo quindi deciso di mandarti
comunque in Paradiso… , … anche per farti riunire ai tuoi fratelli e a
Biancaneve. –
Brunetta prende e si avvia…
San Pietro chiama allora Ghedini…
-
Niccolò, figlio mio… la tua
vita è stata interamente dedicata al lavoro… sei stato costretto a difendere
l’indifendibile… anche se dobbiamo riconoscere che lo hai sempre fatto con
l’onestà intellettuale necessaria per il dovere che la tua professione impone…
insomma, visto che hai avuto una vita di merda, abbiamo deciso comunque di
mandarti in Paradiso.
–
Ghedini, entusiasta per la prima la sentenza
favorevole, prende e si avvia…
Tocca a Gasparri…
-
Maurizio, figlio mio…
francamente non abbiamo capito cosa hai fatto nella tua vita… ma qui, il vero
problema è che non l’hai capito neanche tu! Nel dubbio, abbiamo deciso di
mandarti per il momento in Purgatorio, in attesa che qualche antropologo magari
sveli il mistero.
–
Gasparri, pur non avendo capito nulla, prende e si
avvia…
È la volta della Gelmini…
-
Mariastella, figlia mia… con te
è stato veramente difficile… sai, la riforma della scuola… la disperazione in
cui hai gettato tanti precari… comunque, hai fatto in modo di mantenere tutti i
nostri professori di religione e hai sempre avuto riguardo delle scuole
cattoliche… visto che non dimentichiamo i favori fatti, ti mandiamo in
Paradiso.-
E anche la Gelmini prende e si avvia…
E ora tocca a Berlusconi…
-
Silvio, figlio… ehm… mio,
purtroppo per te la situazione non è delle migliori… sai, sei un uomo
divorziato… ti sei scagliato con ira contro i giornalisti, i giudici e
addirittura i comici… ti sei lasciato andare a lussuriosi festini nelle tue
ville e palazzi… sai, purtroppo non possiamo passare sopra a tutto questo… per
cui andrai all’Inferno.-
Berlusconi, che aveva ascoltato agitandosi sempre di
più sulla sua sedia sbotta:
-
mi consenta… innanzitutto mi
dia del lei e mi chiami Presidente e poi ho la fiducia del 70% degli italiani…-
San Pietro lo interrompe:
-
va bene, Presidente… guardi
che, sapendo che prima o poi avrei avuto con lei questo colloquio, ho intervistato
personalmente gli italiani che sono arrivati qui prima di lei e anche se due su
tre mi hanno detto di aver fiducia in lei, nessuno mi ha saputo spiegare il
perché!-
Berlusconi, sempre più insofferente:
-
senta San Pietro, con tutto il
rispetto, lei è un semplice sottosegretario… io sono stato Presidente della
Fininvest, Presidente del Milan, Presidente di Forza Italia prima e del PDL poi
e, più importante di tutti, Presidente del Consiglio… quindi, mi consenta, ma
se vi sono delle accuse, solo un mio pari mi può giudicare…-
San Pietro, tra incredulità e imbarazzo ci pensa su e
decide di rivolgersi al Signore.
Dio, ascoltato il resoconto decide di occuparsene
personalmente e chiede a San Pietro di accompagnare Berlusconi da Lui.
San Pietro, accompagnato Berlusconi nello studio
dell’Altissimo, li lascia ed esce chiudendo le porte dietro di sé.
Poi, preso da irrefrenabile curiosità, si mette a
origliare… sente, a malapena, l’armoniosa voce del Signore che spiega a
Berlusconi…
passa qualche momento poi il cielo si oscura tutto e in
ogni dove si sente la tonante voce di Dio:
-
come sarebbe a dire
COMUNISTA ?!?!